Regole Commissione europea per viaggiare

Si parla molto in questi giorni, di come superare e con quali strumenti poter tornare a viaggiare in sicurezza, sono arrivate alcune  raccomandazioni della Commissione Europea. Il Green Pass Europeo dovrebbe essere uno di questi strumenti, che consentirà di muoversi con maggior facilità, senza dove sottostare alla quarantena.

Il Green Pass Europeo, dovrebbe partire dal 1 Luglio, è importante ricordare comunque che chi viene vaccinato con secondo richiamo dovrà aspettare 14 giorni dalla seconda vaccinazione, per poterlo avere.

Sarà utilizzato un sistema anti contraffazione tramite un codice Qr con visualizzazione su smartphone o stampato.

 I certificati saranno saranno utilizzati anche in occasione di eventi come in matrimoni e i concerti.

Le varianti, l'andamento della campagna vaccinale, queste sono tra i principali fattori che dovrebbero determinare dei criteri comuni, per la mappatura delle zone a rischio.

Grado di rischio di un Paese, mappa cromatica

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) pubblica aggiornandola ogni martedì la la mappa cromatica, secondo i seguenti criteri di provenienza:

  • in provenienza dalle zone verdi: nessuna limitazione;
  • in provenienza dalle zone arancioni: possibile obbligo di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
  • in provenienza dalle zone rosse: possibile obbligo di quarantena in mancanza di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
  • in provenienza dalle zone rosso scuro: viaggi non essenziali da scoraggiare fortemente; test e quarantena ancora obbligatori.

La mappa è aggiornata secondo la situazione epidemiologica e vaccinale di ogni Paese.

Esiste anche il cosi detto "freno di emergenza" nel caso in cui la situazione epidemiologica dovesse peggiorare rapidamente, nei confronti di tutti i cittadini anche quelli vaccinati.

Tamponi Gratis per Viaggi di lavoro e studio

Una delle cose più interessanti come proposta non è passata, quella dei tamponi gratis per tutti, quindi i viaggiatori dovranno pagare i tasca loro, mentre saranno gratis solo per alcune categorie lavoratori e studenti. Una occasione persa visto che comunque esistono delle differenze di costi tra le varie Regioni elevate. La validità certificata richiesta dalla Commissione risulta essere 72 ore per i tamponi Pcr e 48 ore per i test antigenici cosi detti rapidi.